Aggiornamento Settimanale Mercati - 19/03/2018

Pubblicato il: 2018-03-19 17:15:28, nella sezione Notizie e Novità legislative

A cura di IFABrescia

Mercati Azionari
Settimana di consolidamento per i mercati azionari con segni misti e senza una particolare tendenza generalizzata. In Europa sostanzialmente invariato l’indice generale (Stoxx 600) che stoppa il recupero della scorsa settimana e si pone in condizione di attesa prima di avviare una fase più direzionale. Il movimento correttivo di inizio 2018, infatti, ha portato questo indice, come altri in Europa, a testare soglie di assoluta rilevanza e già toccate in precedenza a metà e fine 2017. Livelli che, per il momento, hanno tenuto, dando una mano all’Europa a resistere a condizioni di mercato che la vedono effettivamente svantaggiata rispetto agli indici americani ed emergenti. La ripresa rialzista che ha caratterizzato in primis gli indici americani da metà febbraio ha ridato verve anche a indici come il Dax, decisamente sottoperformanti e poco preferiti dagli operatori, intimoriti dalla sterzata protezionistica e sui dazi decisa dal presidente USA Trump. In maniera parallela allo Stoxx, l’indice tedesco ha ‘salvato’ il livello a quota 12.000, allontanandosi dall’area di pericolo.
A livello settimanale le performance degli indici del Vecchio Continente si sono piuttosto appiattite, con il solo FTSE 100 inglese a perdere terreno rispetto all’ottava precedente (-0,7%) per colpa di una Sterlina in marginale apprezzamento rispetto all’Euro. In ambito settoriale, segni più marcati per il comparto Basic Materials e per le Utility (che beneficiano del calo dei tassi), mentre bersagliati dalle vendite i comparti di Chimica, Telecom e Oil & Gas.
Per quanto riguarda invece gli indici americani, segni meno di ritracciamento sia per il listino industriale che per quello tecnologico, tuttavia, il gap di positività rispetto all’Europa rimane ben positivo. L’S&P 500 tocca area 2.800 e ritraccia sul breve: il movimento interrompe la serie positiva di brevissimo ma rientra nella fase di assestamento che l’indice sta attraversamento dopo il picco di volatilità di inizio febbraio. Il Nasdaq Composite, tra i principali indici quello più performante, dopo i nuovi massimi oltre quota 7.500 arretra leggermente sul breve.
Positivo il Nikkei (dopo l’ultima settimana in cui era rimasto un po' indietro) mentre gli emergenti non hanno mostrato una chiara direzionalità: segni meno decisi per Russia e Brasile per la discesa intraweek del prezzo del petrolio, in progresso la Cina (ma non Shanghai) e Corea. L’indice Vix ritorna in area 16 con una tendenza che rimane impostata verso il basso.


Materie prime
In ambito materie prime, il paniere perde poco meno di un punto percentuale, effetto soprattutto dell’indebolimento dei metalli preziosi (oro -0,7%, argento quasi -2%). L’oro assume un outlook negativo sul breve, spingendosi sulla parte bassa del range degli ultimi 3 mesi e soffrendo per la nuova forza del Dollaro. Il petrolio scende nella prima parte della settimana ma nella seduta di venerdì recupera posizioni sulla scia delle difficoltà del Venezuela.

Mercati obbligazionari
Settimana decisamente positiva per il reddito fisso con incrementi generalizzati dei governativi. Segno più (+0,87%), infatti, per i titoli di stato a lunga scadenza della zona Euro grazie all’apporto sia del componente ‘core’ (Francia, Germania) ma anche di quella periferica (Italia, Portogallo e Spagna). Dopo quasi due mesi il Bund tedesco sulla scadenza decennale torna sotto area 0,60%, in deciso indebolimento visto che solo a metà della scorsa settimana sfiorava area 0,70%.
Tendenziale, quindi, di ritracciamento generalizzato nella zona Euro, irrobustito anche da una dato di inflazione che nella zona Euro si è addirittura ridotto (dal 1,3% di in gennaio all’1,1% di febbraio). Un segnale in qualche modo atteso e già anticipato dall’atteggiamento molto accomodante di Draghi che, con le sue parole, aveva fatto capire che non era immediato un cambiamento di atteggiamento della BCE. Numeri che appunto giustificano la cautela del presidente della BCE e che lasciano ancora aperte le possibilità di indebolire o confermare il Quantitative Easing post settembre 2018.
Resta valido l’assunto base dell’istituto di Francoforte: in un orizzonte temporale di medio termine le prospettive sui prezzi al consumo convergeranno verso l’obiettivo del 2%, in questo lasso temporale la BCE avrà il tempo, con un processo regolare e prudente, di modificare tutte le politiche convenzionali e non finora utilizzate. La tendenza al calo dei rendimenti è stata generalizzata: il BTP italiano rimane sotto il 2% non pagando per il momento il rischio di ingovernabilità dopo l’esito elettorale incerto.
Tra gli altri segmenti governativi, da segnalare il forte apprezzamento per i titoli di stato inglesi, ma anche per quelli di Canada e Australia, dove i rendimenti sul breve hanno ripreso a scendere. Negli Stati Uniti, i tassi hanno piegato leggermente verso il basso, consentendo ai Treasury di limare qualcosa dalla perdita da inizio anno (-1,7%).
In ambito emergente, segni meno per le esposizioni local currency in zona EMEA e America Latina, ma compensate dall’Asia, stabili invece gli emerging bond hard currency. Nel corporate, segno più per l’IG USA, mentre piega al ribasso l’HY: tutti i segmenti in questo ambito restano però negativi.

Mercati valutari
Per quanto riguarda le valute, scenario misto per quanto riguarda il cross dell’Euro. Da segnalare infatti la forza di valute come Sterlina, SEK, NOK e Yen, mentre si sono deprezzate alcune emergenti come Rublo, Lira turca e Real brasiliano.
Cross Euro Dollaro in discesa dove qualche dato macro USA sotto le attese (cantieri) con i valori che bucano al ribasso area 1,23, spostandosi verso i minimi degli ultimi due mesi.

AREA SICUREZZA SUL LAVORO:
- Aggiornamento primo soccorso (gruppo A) - 6 ore
- Aggiornamento lavoratori - 6 ore
- Aggiornamento antincendio (medio rischio) - 5 ore
- Aggiornamento preposti - 6 ore
- Corso RLS
-
Formazione lavoratori (rischio specifico alto) – 16 ore
- Corsi sicurezza basso – medio

- Corsi antincendio basso e medio rischio
- Corsi primo soccorso gruppo a (16 ore) – b/c (12 ore)
- Corso preposti
- Corso per addetti all'utilizzo dei carrelli elevatori

MONDO DEL LAVORO:
- Formazione Apprendistato (Prima Annualità)
- Procedimento disciplinare e sviluppi processuali – 8 ore
- Conteggi vertenze di lavoro – 8 ore
- Welfare aziendale: organizzazione e analisi costi aziendali - 8 ore
- Welfare aziendale: costo del alvoro e analaisi organigramma – 8 ore
- Ricerca e selezione: gli obblighi normativi previsti dalla legge l.68/99 – 4 ore
- Politiche attive e modalità di assunzione – 4 ore
- Amministrazione del personale – 20 ore (per impiegati di aziende)
- Paghe e contributi – 40 ore (per impiegati di studi professionali)

AREA LINGUE: INGLESE
- Inglese livello base - 40 ore
- Inglese livello intermedio - 40 ore
- Inglese livello avanzato - 40 ore
- Negotiating - 20 ore
- Telephoning - 20 ore
- meetings – 20 ore
- business correspondence – 20 ore
- business writing – 20 ore
- finance – 20 ore

AREA INFORMATICA
- Web marketing – 20 ore
- eCommerce – COME VENDERE ONLINE – 16 ORE
- Excel (livello: base – intermedio - avanzato) – 20 ore
- Power Point – 16 ore
- Word (livello base - intermedio - avanzato) – 16 ore

AREA LEGALE: CONTRATTUALISTICA AZIENDALE
- Modulo A: contratto – parte generale - (10 ore)
- Modulo B: contratti tipici (8 ore)
- Modulo C: responsabilita’ da prodotto difettoso (2 ore)
- Modulo D: trattamento dei dati personali (4 ore)

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